
Il Teatro della Società di Lecco è pronto a riaprire le sue porte: dopo un importante restauro durato otto anni, il capolavoro neoclassico di Giuseppe Bovara torna finalmente alla città in una veste rinnovata, pur mantenendo intatta la propria identità architettonica e culturale. La riapertura sarà celebrata il 29 novembre alle ore 17.00 con una cerimonia ufficiale e un grande concerto inaugurale affidato all’Orchestra Sinfonica di Milano, protagonista musicale della rinascita del Teatro.
UN CONCERTO INAUGURALE DI GRANDE PRESTIGIO
Sul podio, Emmanuel Tjeknavorian guiderà l’Orchestra in un programma intenso e raffinato, affiancato dal talento del violinista Andrea Obiso, spalla dei primi violini dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Cuore della serata sarà il Concerto per violino op. 35 di Čajkovskij, capolavoro di lirismo e virtuosismo, affiancato dalla Sinfonia n. 2 op. 27 di Rachmaninov, pagina monumentale del sinfonismo romantico russo.
Un evento esclusivo che segna non solo la rinascita del Teatro, ma anche la rinnovata collaborazione culturale tra la città di Lecco e l’Orchestra Sinfonica di Milano.
UN CALENDARIO INAUGURALE APERTO ALLA CITTÀ
I festeggiamenti proseguiranno dal 30 novembre all’8 dicembre con un ricco programma di spettacoli a ingresso gratuito: prosa, danza, percorsi per famiglie, conferenze-spettacolo e visite guidate al rinnovato Teatro.
Tra i titoli in programma: L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, una nuova Carmen contemporanea, spettacoli per l’infanzia dedicati a San Nicola, appuntamenti di danza contemporanea e il concerto-racconto Note a margine con Nicola Piovani, in scena il 7 e 8 dicembre.
LA STAGIONE 2026: 14 APPUNTAMENTI TRA PROSA, DANZA E SINFONICA
Contestualmente è stato presentato il cartellone della nuova stagione, La stagione delle emozioni, che da gennaio a maggio 2026 porterà al Teatro della Società 14 spettacoli tra prosa, danza e concerti sinfonici.
LA SINFONICA DI MILANO AL CENTRO DELLA NUOVA STAGIONEL’Orchestra Sinfonica di Milano sarà tra i pilastri musicali della programmazione con cinque concerti che esplorano repertori classici e contaminazioni tra musica, scienza e narrazione: