Il soprano Anna Nekhames, nato a Mosca, unisce la brillantezza tecnica a una presenza scenica poliedrica, in particolare nei ruoli che uniscono profondità espressiva e virtuosismo.
Come membro dell’ensemble dell’Oper Frankfurt, ha riscosso un grande successo nel ruolo principale di Melusine di Reimann nella passata stagione, per il quale è stata nominata “Giovane artista dell’anno”, tra gli altri riconoscimenti, dalla rivista Opernwelt.
Nella stagione 2025/26 la potremo ascoltare, tra gli altri, nei ruoli di Xenia (Boris Godunov), Frasquita (Carmen), Sophie (Werther) e della Nipote in Peter Grimes. La sua affinità con il repertorio contemporaneo è dimostrata dal suo debutto alla Komische Oper Berlin, dove canterà i ruoli di Sasha/Chastity nella prima tedesca di Orlando di Olga Neuwirth.

© Barbara Aumüller
Ha ricevuto la sua prima formazione musicale nel coro dei bambini del Teatro Bol’šoj. Ha studiato canto inizialmente al Galina Vishnevskaya Music Theatre College, poi alla rinomata Accademia Russa di Musica Gnessin di Mosca e ha conseguito un master (canto solista e Lied/oratorio) alla MUK (Università di Musica e Arti della Città di Vienna).
Ha acquisito importanti ispirazioni internazionali nei corsi di perfezionamento con Michael Kraus, Linda Watson, Daniela Fally, Adrian Eröd, Bo Skovhus, Angelika Kirchschlager, Ian Bostridge, Graham Johnson, Helmut Deutsch e Brigitte Fassbaender.
Successivamente è entrata a far parte dell’Opera Studio dell’Opera di Stato di Vienna, dove ha attirato l’attenzione in ruoli come Vertraute (Elektra), Flower Maiden (Parsifal), Konstanze (Entführung ins Zauberreich), Juliette (Die tote Stadt), la Milliner (Der Rosenkavalier) e l’Uccello del Mattino nella prima austriaca di Leyla e Medjnun (Detlev Glanert).
Gli impegni come ospite l’hanno portata, tra l’altro, al Tiroler Festspiele Erl, dove ha debuttato nel ruolo principale di Francesca da Rimini di Mercadante. Successivamente è stata ingaggiata da Brigitte Fassbaender per la sua produzione dell’Anello nel ruolo dell’Uccello del bosco e di Woglinde. Il suo repertorio comprende anche ruoli come la Regina della Notte, che ha interpretato all’Oper Frankfurt, alla Volksoper di Vienna e allo Staatstheater Wiesbaden, nonché Musetta (La bohème), Olympia (Les contes d’Hoffmann), Madame Herz (Der Schauspieldirektor), Giannetta (L’elisir d’amore), Gilda (Rigoletto), Schopfhenne/La padrona di casa (Das schlaue Füchslein), Mizi (Der ferne Klang), Beauté (Guercœur), Una cantante italiana (Capriccio), Fiakermilli (Arabella), Leonore (Doktor und Apotheker) e Cleopatra (Giulio Cesare in Egitto).
Nella stagione 2024/25 ha dato un importante contributo artistico all’Oper Frankfurt: ha impressionato nel ruolo di Aksinja in Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Šostakovič, nel ruolo della Quindicenne in Lulu, nel ruolo di Polja in Die Zauberin di Čajkovskij e nel ruolo principale di Melusine di Aribert Reimann, che ha interpretato in una nuova produzione molto acclamata. In precedenza aveva attirato l’attenzione, tra l’altro, nei panni di Venere/Capo dei Gepopo ne Le Grand Macabre di Ligeti, di Fauno in Ascanio in Alba di Mozart e della madre di Belisa in In seinem Garten liebt Don Perlimplìn Belisa di Wolfgang Fortner.
Come cantante lirica ha debuttato al Rheingau Music Festival con l’Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Emmanuel Tjeknavorian nei Carmina Burana di Carl Orff.
Anna Nekhames ha vinto numerosi concorsi, tra cui l’11° Concorso Internazionale di Canto Hilde Zadek e il 3° Concorso Internazionale Haydn.