La Prima sinfonia di Beethoven e la Seconda sinfonia di Brahms disegnano un arco ideale tra Classicismo e Romanticismo, mettendo in dialogo due momenti cruciali della storia del sinfonismo. Un concerto che è insieme celebrazione e commiato, costruito attorno a due capolavori senza tempo e a una visione interpretativa fondata su rigore, chiarezza e profondità, ultimo atto di un lungo percorso che ha consacrato Janowski tra i grandi interpreti del repertorio sinfonico tedesco.


