Andrzej Ojczenasz, Damian Dziweńka e Francesco Darmanin ricevono le tre commissioni di composizione di Europasinfonie, il progetto dei Dresdner Sinfoniker e dei loro partner europei.
Andrzej Ojczenasz, Damian Dziweńka e Francesco Darmanin sono i tre compositori selezionati per ricevere le commissioni di composizione di Europasinfonie, il progetto dei Dresdner Sinfoniker e degli undici partner orchestrali e corali europei, tra cui l’Orchestra Sinfonica di Milano.
Tra oltre 220 candidature provenienti da 26 Paesi, una giuria internazionale ha scelto i tre compositori che nei prossimi mesi saranno chiamati a sviluppare nuove opere destinate a essere eseguite in prima assoluta nel giugno 2027, nell’ambito del progetto europeo.
I tre vincitori sono stati presentati il 30 settembre nel corso di una conferenza stampa a MESSE DRESDEN, alla quale hanno partecipato in collegamento video dai rispettivi Paesi, raccontando le proprie idee musicali e le aspettative legate a una sfida compositiva del tutto particolare: scrivere per un’orchestra che non sarà riunita in un unico luogo, ma distribuita in diversi Paesi europei.
UNA RISPOSTA DA TUTTA L'EUROPA
Il concorso internazionale di composizione ha registrato una partecipazione particolarmente ampia, con candidature provenienti da 26 Paesi, tra cui Francia, Spagna, Italia, Germania, Ucraina, Slovenia, Lituania, Slovacchia, Islanda e Cipro.
Ai compositori è stato chiesto di immaginare nuove opere capaci di confrontarsi con le condizioni uniche di Europasinfonie. Nel giugno 2027, dieci orchestre e due cori provenienti da dodici Paesi europei saranno collegati attraverso la rete europea per la ricerca e l’istruzione GÉANT e suoneranno insieme in tempo reale.
Una latenza estremamente ridotta sarà resa possibile, tra le altre tecnologie, dai sistemi sviluppati dall’organizzazione di ricerca ceca CESNET in collaborazione con DISK Systems. In alcuni casi, i musicisti coinvolti saranno separati da distanze superiori ai 3.500 chilometri.
COMPORRE PER UN NUOVO STRUMENTO MUSICALE
Le commissioni pongono i tre compositori di fronte a una sfida inedita. Le loro opere non saranno infatti scritte per un’orchestra tradizionale riunita nello stesso spazio, ma per una formazione musicale i cui componenti saranno distribuiti in diversi luoghi d’Europa.
Le condizioni tecniche della trasmissione in tempo reale – e soprattutto il ritardo minimo tra le diverse sedi – entreranno così a far parte della stessa concezione musicale delle nuove composizioni.
Due autori riceveranno ciascuno la commissione per un’opera della durata compresa tra 15 e 20 minuti per grande orchestra sinfonica, mentre al terzo sarà affidata la scrittura di un lavoro per orchestra e coro.
Europasinfonie intende inoltre sostenere le nuove generazioni di compositori: secondo il regolamento del concorso, almeno uno degli autori selezionati doveva avere un’età pari o inferiore ai 35 anni. Tutti e tre i vincitori rientrano in questa fascia: Andrzej Ojczenasz ha 34 anni, Damian Dziweńka 32 e Francesco Darmanin 30.