Dal 1993 ha diretto oltre 20 spettacoli all’Hollywood Bowl con la Los Angeles Philharmonic e la Hollywood Bowl Orchestra, tornando nel luglio 2025 per altre due esecuzioni. Ospite abituale della Philadelphia Orchestra, vi ha debuttato nel 2000 e da allora l’ha diretta numerose volte sia alla Verizon Hall del Kimmel Center sia al Mann Music Center, più recentemente nel gennaio 2022, con programmi dedicati sia alla musica da film sia al repertorio classico. Nell’estate del 2022 ha inoltre diretto l’orchestra al Bravo! Vail Music Festival. Ha debuttato con la New York Philharmonic alla David Geffen Hall (allora Avery Fisher Hall) del Lincoln Center nel maggio 2015 in quattro concerti tutti esauriti, tornando nel maggio 2019 per altre tre repliche anch’esse sold out. Ha diretto oltre 25 concerti con la National Symphony Orchestra al Wolf Trap e al John F. Kennedy Center. Ha collaborato più volte con la Pittsburgh Symphony alla Heinz Hall, più recentemente nell’ottobre 2025. Ha debuttato con la Boston Pops nel dicembre 2017 in tre concerti esauriti, tornando nel dicembre 2019. Ha debuttato con la Detroit Symphony nel dicembre 2018, tornando poi nel 2021. Nel 2023 ha debuttato con la celebre Orchestre de la Suisse Romande a Ginevra.La sua attività più recente e attuale comprende numerosi concerti con la National Arts Centre Orchestra, la Vancouver Symphony, la Seattle Symphony, la San Francisco Symphony (oltre 30 esecuzioni tra concerti di musica da film e repertorio classico nell’arco di due decenni), la Milwaukee Symphony, la Utah Symphony, la St. Louis Symphony, la Minnesota Orchestra, la Cleveland Orchestra (sia alla Severance Hall sia al Blossom Festival), la New Jersey Symphony, la Seattle Symphony e la Hong Kong Philharmonic. È ospite frequente della Sydney Opera House dal 1996 e, nel 2002, 2005, 2010 e 2016, è tornato a dirigere la Sydney Symphony Orchestra nella stessa sede, registrando anche un CD con l’orchestra. In queste e nelle ultime stagioni ha inoltre debuttato o è tornato a dirigere la Baltimore Symphony, la Houston Symphony, la Dallas Symphony, la Fort Worth Symphony, la New Jersey Symphony, la Omaha Symphony, la Calgary Philharmonic, la Vancouver Symphony, la Kitchener-Waterloo Symphony, la Malaysian Philharmonic Orchestra, la West Australia Symphony Orchestra, la Danish National Symphony Orchestra e l’RTÉ Concert Orchestra, con numerosi impegni sia alla National Concert Hall sia al Grand Canal Theatre di Dublino. È stato ospite frequente del Teatro dell’Opera di Bellas Artes a Città del Messico, dirigendo l’Orquesta del Teatro de Bellas Artes in produzioni di balletto e opera.Ha inoltre collaborato spesso con la Royal Philharmonic Concert Orchestra di Londra, con cui ha debuttato alla Royal Festival Hall e in tournée nel Regno Unito, e più recentemente ha diretto una tournée di 15 città negli Stati Uniti e in Canada con artisti ospiti quali Dame Julie Andrews, Christopher Plummer, Charlotte Church, danzatori del Royal Ballet, il Westminster Choir e i Bell Ringers. Attualmente è direttore ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano in Italia e della Yellow Socks Orchestra a Parigi, con debutti previsti con entrambe nel 2026.Daugherty ha inoltre diretto numerose altre importanti orchestre sinfoniche, compagnie di balletto e teatri d’opera negli Stati Uniti e nel mondo, tra cui Indianapolis Symphony, Atlanta Symphony, Cincinnati Symphony, Nashville Symphony, Erie Philharmonic, Buffalo Philharmonic, Louisville Orchestra, Moscow Symphony, Kremlin Palace Orchestra, Grant Park Symphony Orchestra, Columbus Symphony, Melbourne Symphony, Auckland Philharmonia, Adelaide Symphony, RCA Symphony Orchestra, Sadler’s Wells Royal Ballet, Opera di Bellas Artes di Città del Messico, Montreal Symphony, Winnipeg Symphony, Rochester Philharmonic, Syracuse Symphony, Memphis Symphony, Long Beach Symphony, Pacific Symphony, Edmonton Symphony, North Carolina Symphony, Charlotte Symphony, Delaware Symphony, Phoenix Symphony, Tucson Symphony, Saskatoon Symphony, Austin Symphony, Colorado Springs Philharmonic, New Orleans Symphony, Venezuela Symphony, Oklahoma City Philharmonic, Seoul Prime Philharmonic e i principali teatri d’opera italiani di Roma, Firenze, Torino e Reggio Emilia.Nel corso della sua carriera ha collaborato anche con un vasto ed eterogeneo elenco di artisti internazionali, tra cui i violinisti Nadja Salerno-Sonnenberg, Cho-Liang Lin, Zachary De Pue, Rachel Lee, Kyung-wha Chung ed Eugene Fodor; cantanti lirici come Roberta Peters, Rosalind Elias, Julia Migenes, Jennifer Holloway, Rhys Meirion, Kristin Clayton, Bojan Knezevic e Grace Bumbry; interpreti e cantanti quali Dame Julie Andrews, Christopher Plummer, Etta James, Rosemary Clooney, Charlotte Church e Lisa Vroman; narratori da Lloyd Bridges e Buzz Aldrin ad Amy Tan; e formazioni non orchestrali come l’Harvard Glee Club, il Westminster Choir e la Preservation Hall Jazz Band.Direttore di balletto acclamato dalla critica, Daugherty ha diretto negli ultimi quarant’anni decine e decine dei più grandi ballerini del mondo, da Mikhail Baryshnikov, Rudolf Nureyev, Gelsey Kirkland, Carla Fracci e Natalia Makarova fino alle star contemporanee. Ha fatto parte degli staff direttivi dell’American Ballet Theatre, del Bayerische Staatsoper Ballet, del Balletto della Scala e del Balletto del Teatro Regio di Torino; è stato direttore musicale del Louisville Ballet, del Ballet Chicago, del Chicago City Ballet, dell’Alabama Ballet e dell’Eglevsky Ballet, oltre a dirigere come ospite numerose compagnie internazionali.Nel 2016 è stato nominato direttore musicale dei celebri Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, con cui ha debuttato al Kennedy Center Opera House nel marzo 2017. Dal 2012 al 2015 è stato direttore musicale del Ballet San Jose, dirigendo quasi 50 spettacoli a stagione con la Symphony Silicon Valley. Nell’estate 2013 ha debuttato con la Russian National Orchestra al Festival del Sol di Napa Valley, dirigendo la ricostruzione di un balletto perduto di Fokine su musica di Rachmaninoff e un gala internazionale di danza. Ha diretto numerose versioni di tutti i grandi balletti del repertorio e opere di innumerevoli coreografi, da George Balanchine a Sir Frederick Ashton.Come regista, autore e produttore televisivo, ha realizzato importanti produzioni per la ABC, tra cui una versione in prima serata, animata e live action, di Pierino e il lupo di Prokof’ev, da lui ideata, co-scritta, diretta e diretta musicalmente, che gli è valsa un Emmy Award come produttore (con David Ka Lik Wong), oltre a numerosi altri riconoscimenti. Con Wong ha inoltre collaborato con Amy Tan all’adattamento televisivo del libro per bambini Sagwa, The Chinese Siamese Cat: la serie animata di 80 episodi, vincitrice di un Emmy, è andata in onda su PBS nel 2001. Daugherty ne è stato produttore esecutivo e autore di molti episodi. Ha inoltre ricevuto una candidatura agli Emmy per Rhythm & Jam, programmi ABC dedicati all’educazione musicale dei giovani.Nel 1998 ha ricevuto l’Indiana Governor’s Arts Award per il suo contributo artistico; nel 2005 è stato nominato Sagamore of the Wabash, la più alta onorificenza dello Stato. Nel 2006 è stato nominato Library Laureate della San Francisco Public Library per il suo contributo alla letteratura per l’infanzia. È stato recentemente nominato nel consiglio direttivo della Nevada School of the Arts.Nel 1990 ha creato, diretto e diretto musicalmente il musical di Broadway Bugs Bunny On Broadway, enorme successo internazionale. Nel 2010 ha lanciato Bugs Bunny at the Symphony, seguito nel 2013 da Bugs Bunny at the Symphony II. Il 30° anniversario è stato celebrato nel 2019, mentre nel luglio 2025 l’edizione del 35° anniversario è stata presentata all’Hollywood Bowl davanti a 20.000 spettatori.